SINALTRAINAL ha esperado años para que Coca
Cola muestre voluntad a fin de solucionar los problemas laborales, ambientales,
de derechos humanos y sociales que ha causado las embotelladoras a sus
trabajadores y a la población colombiana. Pero no ha sido así.
De buena fe, construimos un marco global para tratar de lograr un acuerdo
general con esta multinacional, sin embargo, no fue posible hacerlo.
Coca Cola prefirió seguir usufructuando la precarización,
la violencia laboral y de la persecución a los sindicatos en
las embotelladoras.
Pensábamos que Coca Cola quería solucionar
las causas que dieron origen a la campaña mundial y dimos la
oportunidad silenciándonos y/o limitándonos a informar
únicamente las agresiones que fueran ocurriendo contra los trabajadores
y la población relacionada con la empresa, llamese tenderos,
proveedores, distribuidores, consumidores, etc. Esperábamos que
las embotelladoras de Coca Cola adoptaran una conducta respetuosa de
los Derechos Humanos y Laborales; pero ocurrió todo lo contrario;
no solo profundizó su política precarizadora, sino que
interpretó la demostración de buena fe de SINALTRAINAL
como debilidad y trató de destruir nuestros apoyos nacionales
e internacionales para desmontar la campaña mundial.
Por otra parte, continuan los despidos contra los afiliados
de SINALTRAINAL, las amenazas de muerte, el secuestro y tortura de hijos
de trabajadores, la judicialización, las campañas sucias,
de desprestigio; mantiene la obstrución para impedir la legalización
de las juntas directivas del sindicato; violenta el derecho de asociación
y libertad sindical, continua la precarización del trabajo con
la subcontratación de la mayoría de los trabajadores,
los cuales están excluidos de los derechos pactados en los convenios
colectivos, la ley laboral y la normatividad internacional. Persiste
la contaminación del medio ambiente y la explotación de
los niños.
Ante esta situación, SINALTRAINAL ratifica su
vinculación a la campaña mundial contra Coca Cola por
ser un mecanismo de información, participación popular
y resistencia global, que permite mostrar la realidad de la sistematica
violación a los derechos humanos llevada a cabo por esta multinacional,
protege nuestras vidas, trata de impedir el exterminio de SINALTRAINAL
y permite la defensa de los derechos de los trabajadores y de la población.
Por esta razón invitamos a los hombres y mujeres
de todos los países del mundo, de todas las nacionalidades y
etnias, de todas las organizaciones sociales, de todos los estamentos
y religiones, a todos los artistas y a todos los democratas y progresistas
para que sigan acompañandonos en la campaña mundial contra
Coca Cola por el derecho a la vida, la soberanía nacional, la
dignidad y la existencia de nuestras organizaciones sociales.
Por la Solución a Nuestros Problemas, Exigimos
a Coca Cola las embotelladoras, modifique su política y la Verdad,
Justicia y Reparación integral para las víctimas de sus
abusos.
Atentamente,
LUIS JAVIER CORREA SUAREZ
Presidente
English
SINALTRAINAL
RESUMES WORLDWIDE CAMPAIGN AGAINST COCA COLA
Sinaltrainal has waited years for Coca Cola to show
the will to solve the labor, environmental, social and human rights
problems caused by bottlers to their workers and the Colombian population.
This has not happened. In good faith we developed a global framework
to try to reach an agreement with this multinational, however, it was
not possible. Coca Cola preferred to keep on benefiting from precarization,
labor violence and harassment against unions inside the bottling plants.
We thought that Coca Cola wanted to solve the causes
that gave birth to the worldwide campaign and we gave them the opportunity
to do so by silencing and/or limiting ourselves to inform only about
the aggressions that occurred against the workers and the community
in connection with the Company, be it suppliers, distributors, owners
of mom & pop stores, consumers, etc. We hoped that Coca Cola bottlers
would adopt a conduct that was respectful of human and labor rights;
but the contrary happened; they not only intensified their precarization
policy, but interpreted Sinaltrainal's show of good faith as weakness
and tried to destroy our national and international support to stop
the worldwide campaign.
In addition, Sinaltrainal affiliates continue to be
fired and subject to death threats, kidnapping and torture of family
members, lawsuits, dirty campaigns to discredit us; obstruction to the
legalization of union board of directors; violence against the right
of freedom of association and unionization; precarization of labor through
sub-contracting most of the workers who are thereby excluded from rights
agreed to in collective bargaining agreements, the law and the international
regulations. Environmental contamination and child exploitation persists.
In view of this situation, Sinaltrainal ratifies its
adherence to the worldwide campaign against Coca Cola because this is
a mechanism of information, social participation and global resistance
that enables us to show the reality of systematic violation of human
rights by this multinational, it protects our lives and allows us to
prevent the extermination of Sinaltrainal and to defend workers' and
the populations' rights.
For this reason, we invite men and women in every country
around the world, of every nationality, ethnicity and religion, and
all social organizations, artists, democrats and progressivists to continue
joining efforts with us in the worldwide campaign against Coca Cola,
to defend our lives, our national sovereignty, dignity and the existence
of our social organizations.
To solve our problems, we demand that Coca Cola and
its bottlers modify their policy and that truth, justice and integral
reparation is granted for victims of their abuses.
Sincerely,
(signed)
Luis Javier Correa Suarez
President
Italiano
Reboc – RETE BOICOTTAGGIO COCA
COLA http://www.nococacola.info
E-MAIL no_cocacola_it@yahoo.it
IL SINDACATO ANNUNCIA LA RIPRESA DELLA CAMPAGNA CONTRO
LA COCA COLA! – Dopo mesi di minacce, un sequestro e torture,
il SINALTRAINAL annuncia la ripresa della campagna come risposta all’atteggiamento
della MULTINAZIONALE di operare affinché cessino le violenze
contro i sindacalisti colombiani. Presto la REBOC stilerà un
proprio comunicato con le sue valutazioni. Nel frattempo ecco il comunicato
del SINDACATO COLOMBIANO SINALTRAINAL
IL SINALTRAINAL
CONTINUA
LA CAMPAGNA MONDIALE CONTRO LA COCA COLA
SINALTRAINAL ha aspettato anni affinché Coca
Coda mostrasse volontà al fine di risolvere i problemi lavorativi,
ambientali, dei diritti umani e sociali che hanno causato le imbottigliatrici
ai loro lavoratori e alla popolazione colombiana.
Ma non è stato così. In buona fede, abbiamo
costruiamo un’ambito per tentare di giungere ad un accordo generale
con questa multinazionale, tuttavia, non è stato possibile raggiungerlo.
Coca Cola ha preferito continuare ad usufruire della precarizzazione,
della violenza lavorativa e della persecuzione del sindacato nei suoi
impianti.
Pensavamo che Coca Cola avesse intenzione di risolvere
le cause che hanno dato origine alla campagna mondiale e abbiamo dato
l’opportunità abbassando i toni e/o limitandoci ad informare
sulle aggressioni che stavano succedendo contro i lavoratori e la popolazione
relazionata con l'impresa, siano essi negozianti, fornitori, distributori,
consumatori, etc.
Speravamo che le imbottigliatrici della Coca Cola adottassero
una condotta rispettosa dei Diritti umani e Lavorativi; ma è
successo tutto il contrario: non solo ha approfondito le sue politiche
precarizzatrici, ma ha interpretato la dimostrazione di buona fede del
SINALTRAINAL come debolezza e ha tentato di distruggere i nostri appoggi
nazionali ed internazionali per smontare la campagna mondiale.
D'altra parte, continuano i licenziamenti contro i
membri di SINALTRAINAL, le minacce di morte, il sequestro e tortura
di figli di lavoratori, la giudizializzazione, le campagne sporche,
di discredito; continua a ostacolare la legalizzazione delle giunte
direttive del sindacato; colpisce il diritto di associazione e libertà
sindacale, continua la precarizzazione del lavoro col riappalto della
maggioranza dei lavoratori, i quali sono esclusi dai diritti concordati
all’interno degli accordi collettivi, la legge lavorativa e la
normativa internazionale. Persiste con l'inquinamento dell'ecosistema
e lo sfruttamento dei bambini.
Di fronte a questa situazione, il SINALTRAINAL ratifica
il suo vincolo alla campagna mondiale contro Coca Cola, in quanto essere
un meccanismo di informazione, partecipazione popolare e resistenza
globale che permette mostrare la realtà della sistematica violazione
ai diritti umani portata avanti da questa multinazionale, serve a proteggere
le nostre vite, tenta di ostacolare lo sterminio del SINALTRAINAL e
permette la difesa dei diritti dei lavoratori e della popolazione.
Per questa ragione INVITIAMO GLI UOMINI E DONNE DI
TUTTI I PAESI DEL MONDO, di tutte le nazionalità ed etnie, di
tutte le organizzazioni sociali, di tutti i credo e religioni, tutti
gli artisti e tutti i democratici e progressisti AFFINCHÉ CONTINUINO
AD ACCOMPAGNARCI NELLA CAMPAGNA MONDIALE CONTRO COCA COLA per il diritto
alla vita, la sovranità nazionale, la dignità e l'esistenza
delle nostre organizzazioni sociali.
Per la Soluzione ai Nostri Problemi, Esigiamo che
Coca Cola e le imbottigliatrici modifichino la loro politica oltre che
Verità, Giustizia e Riparazione integrale per le vittime dei
loro abusi.
Bogotà 16 ottobre 2007
Attentamente,
LUIS JAVIER CORREA SUAREZ
Presidente del SINALTRAINAL – SINDACATO NAZIONALE LAVORATORI SETTORE
ALIMENTARE